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Chi Siamo

Con oltre 40 anni di esperienza e professionalità al servizio dei desideri dei nostri Clienti come filiale italiana di Banque PSA Finance, diventiamo oggi banca italiana.

Banca PSA Italia nasce dalla joint venture paritetica tra Banque PSA Finance S.A. e Santander Consumer Finance, unendo il know how e l’affidabilità del Gruppo PSA alla forza ed al dinamismo del Gruppo Santander.

Punto di riferimento per il finanziamento ed il leasing di vetture Peugeot, Citroën e DS, Banca PSA Italia si rivolge al mercato italiano con un nuovo slancio ed un’offerta ancora più innovativa.

Un’offerta flessibile e vantaggiosa che si pone come principale obiettivo la piena soddisfazione del Cliente grazie alla progettazione di  soluzioni personalizzate, oltre che alla vasta gamma di servizi sempre al passo con i tempi.

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La Nostra Mission

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  • Sensibilità ed esperienza nell'interpretare le tue esigenze ed aspettative per tradurle in soluzioni flessibili e personalizzabili
  • Chiarezza e trasparenza per una professionalità sempre al tuo servizio

La nostra mission? Accompagnare i nostri Clienti nel percorso che li conduce all'auto che desiderano, in piena tranquillità e sicurezza

Banca PSA Italia S.p.A.

PSA BANCA - fond blanc-01 - Copie

Banca PSA Italia S.p.A.
Via Gallarate 199, 20151 Milano - C.F. e P.Iva 08822460963 - REA CCIAA MI 2051158 - Codice ABI 3628.5 - RUI D000533343 - Cap. Soc. euro 140.309.000 i.v. - pec: bancapsaitalia@mpsacert.it - Sede Sociale: Via Gallarate 199 - 20151 Milano.

Banca PSA Italia S.p.A. è soggetta alla attività di direzione e coordinamento di Santander Consumer Bank S.p.A.


Corporate Governance

Il sistema di corporate governance adottato da Banca PSA Italia S.p.A. si fonda sul ruolo centrale del Consiglio di Amministrazione, sulla corretta gestione delle situazioni di conflitto di interessi, sulla trasparenza nella comunicazione delle scelte di gestione societaria e sull'efficienza del proprio sistema di controllo interno.

Il suddetto sistema è stato definito al fine di rafforzare gli standard minimi di organizzazione e governo societario tali da assicurare una "sana e prudente gestione" (art. 56 del TUB) della Banca, così come definiti dalla Banca d'Italia, dapprima, con il Provvedimento n. 264010 del 4 marzo del 2008 "Disposizioni di Vigilanza in materia di organizzazione e governo societario delle banche" e, successivamente, con la pubblicazione delle "Disposizioni di vigilanza per le banche, contenute nella Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013, nell'ambito dei quali l'Autorità di Vigilanza ha delineato un quadro normativo che attribuisce all'organizzazione un ruolo centrale nella definizione delle strategie aziendali e delle politiche di gestione e controllo dei rischi tipici dell'attività bancaria.

Banca PSA Italia S.p.A., nel definire la propria struttura organizzativa al fine di renderla conforme alla normativa pro tempore vigente, ha inteso perseguire i seguenti obiettivi: (i) chiara distinzione delle funzioni e delle responsabilità (ii) appropriato bilanciamento dei poteri; (iii) equilibrata composizione degli organi; (iv) sistema dei controlli integrato ed efficace; (v) presidio di tutti i rischi aziendali; (vi) meccanismi di remunerazione coerenti con le politiche di gestione del rischio e le strategie di lungo periodo; (vii) adeguatezza dei flussi informativi.

Banca PSA Italia S.p.A. ha infatti adottato un modello di governance tradizionale che si articola nei seguenti principali organi sociali:


- Consiglio di Amministrazione
- Presidente del Consiglio di Amministrazione
- Direzione Generale
- Comitati endo-consiliari (Comitato per le Nomine, Comitato per le Remunerazioni, Comitato Rischi)
- Assemblea dei soci
- Collegio Sindacale
- Comitati permanenti Interni

Le attribuzioni e le modalità di funzionamento degli organi sociali sono disciplinate dalla legge, dallo Statuto sociale e dalle deliberazioni assunte dagli organi competenti.

Informativa sulle Politiche di Remunerazione

Assetti organizzativi e di governo societario


Informativa al pubblico

La presente sezione contiene l'informativa al pubblico richiesta dalle disposizioni in materia di governo societario e politiche e prassi di remunerazione ed incentivazione di cui al Titolo IV della Circolare Banca d'Italia 285/2013

CDA

Il Consiglio di Amministrazione è nominato dall' Assemblea per un periodo massimo di tre esercizi.
Tra i suoi componenti, esso elegge un Presidente ed eventualmente un Vice Presidente. Può altresì nominare un Amministratore Delegato, determinandone le competenze. Il Consiglio può altresì nominare un Direttore Generale e uno o più Vice Direttori Generali. Se nominato, l'Amministratore Delegato riveste anche la qualifica di Direttore Generale.

Il Consiglio di Amministrazione - nominato per gli esercizi 2016/2018 - risulta attualmente composto come di seguito descritto:

  1. Vito Volpe (Presidente)
  2. Arnaud Du Teilhet De Lamothe (Consigliere)
  3. Alberto Merchiori (Consigliere)
  4. Christophe Bayle (Consigliere)
  5. Giovanni Crostarosa Guicciardi (Consigliere Indipendente)
  6. Giorgio Varoli (Consigliere Indipendente)

Ai sensi dell'art. 14 dello Statuto Sociale, i membri del Consiglio di Amministrazione, nel rispetto del rapporto di uno a quattro tra membri indipendenti e numero complessivo degli amministratori, devono possedere i requisiti di indipendenza ivi definiti. I Consiglieri indipendenti garantiscono un elevato livello di dialettica all'interno del Consiglio e apportano un contributo di rilievo alla formazione della volontà del Consiglio stesso..

Il Consiglio di Amministrazione si riunisce secondo un calendario debitamente approvato dal medesimo Consiglio di Amministrazione all’inizio di ogni anno solare.

Il Collegio Sindacale - nominato dall'Assemblea del 18.04.2016 per gli esercizi 2016-2018 - risulta attualmente composto come di seguito descritto:

  • Walter Bruno - Presidente;
  • Stefano Caselli - Sindaco effettivo;
  • Massimo Di Terlizzi - Sindaco effettivo;
  • Luisa Girotto - Sindaco supplente;
  • Mara Palacino - Sindaco supplente.

I compiti istituzionalmente attribuiti al Collegio Sindacale sono tesi a controllare la correttezza formale e sostanziale dell'attività amministrativa, nonché a porre il Collegio stesso quale referente qualificato per le Autorità di Vigilanza e per la società di revisione. Attualmente l'azione del Collegio Sindacale si esplica mediante verifiche dirette ed acquisizione di informazioni da membri degli Organi Amministrativi e dai rappresentanti della società di revisione.

Ad esso non sono demandate le funzioni relative alla revisione legale di conti, le quali spettano invece ad una Società di Revisione.

Lo Statuto definisce l'oggetto sociale, la struttura del capitale e le regole di governance di Banca PSA Italia S.p.A.. Esso può essere modificato solo per mezzo di delibera assunta dall'Assemblea degli Azionisti, salvo quanto previsto all'articolo 18 dello Statuto medesimo.

Scarica lo Statuto Sociale

Nel 2016 Banca PSA Italia S.p.A. ha adottato il proprio Codice Etico qui riportato, strumento di cultura aziendale nell'ambito del quale vengono definite le regole rivolte agli Amministratori, ai Sindaci, ai Dirigenti, ai Dipendenti ed a tutti coloro che entrano in contatto con Banca PSA Italia S.p.A. al fine di garantire la massima correttezza ed imparzialità dei comportamenti sia all'interno della Società sia all'esterno della stessa.

Scarica il Codice Etico

La vicinanza di taluni soggetti agli organi di direzione e coordinamento di una banca può comprometterne l'oggettività e la neutralità nei processi decisionali che interessano le operazioni finanziarie con i soggetti collegati, con un conseguente pregiudizio alla sana e prudente gestione che contraddistingue l'operato di una banca.

In tale prospettiva Banca PSA Italia S.p.A. - in ottemperanza alle disposizioni di cui al Titolo V, Capitolo V della Circolare di Banca d'Italia numero 263 del 27 dicembre 2006 ed al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con soggetti collegati - ha adottato il presente Regolamento nell'ambito del quale sono definite le regole dirette all'individuazione delle diverse categorie di operazioni con soggetti collegati ed alla determinazione del relativo iter deliberativo, nonché all'adempimento degli eventuali obblighi informativi.

Regolamento per la gestione delle attività di rischio e dei conflitti di interesse verso soggetti collegati e relative procedure deliberative



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